Un servizio di hosting, progettato da cima a fondo
Collaboro con l’agenzia ByteLegion come product designer. Per ByteLegion Hosting, hosting WordPress gestito per piccole aziende e siti di case vacanza, ho progettato tutto il percorso dalla prima visita al sito online: il flusso di acquisizione, il sito di presentazione e le automazioni, molte costruite con l’AI, che rendono il servizio leggero da gestire.
Nell’ultimo anno il servizio ha aumentato i ricavi del 30%, con la maggior parte delle attività ripetitive automatizzate.
L’hosting è facile da comprare e difficile da scegliere con fiducia
Piccole aziende e proprietari di case vacanza confrontano l’hosting sul prezzo, poi si preoccupano di migrazione, rinnovi e di chi chiamare quando qualcosa si rompe. Dietro le quinte, hosting, installazione di WordPress, DNS, fatturazione e onboarding richiedevano strumenti separati e lavoro manuale ripetuto.
Il mio incarico copriva tutto il percorso: come un visitatore capisce l’offerta, sceglie un piano, paga e si ritrova con un sito funzionante, con meno configurazione manuale possibile.
Un sito che spiega l’offerta invece di nasconderla
Il sito si regge su un’idea sola: una mappa di strade romane in cui ogni servizio incluso, dai backup giornalieri e l’SSL alle email aziendali e alla migrazione, è una strada che porta al sito del cliente. La ricerca del dominio è nella prima schermata, così la prima azione è quella che avvia un acquisto.
I piani mostrano l’equivalente mensile, lo stesso prezzo al rinnovo e il costo su tre anni, perché la domanda di ogni acquirente è quanto costa davvero l’hosting dopo il primo anno.
Un solo flusso dalla prima visita al sito online
WHMCS è il livello commerciale e di provisioning del servizio. Ho progettato il percorso in modo che l’acquisto avvii la configurazione tecnica: account di hosting, base WordPress e DNS sono pronti senza che nessuno li configuri a mano.
Trova il dominio
Il visitatore cerca il dominio direttamente dal sito di presentazione.
Scegli il piano
Tre piani allo stesso prezzo al rinnovo, con il costo annuale in chiaro.
Ordine e pagamento
Lo store WHMCS gestisce ordine e pagamento, poi avvia l’automazione.
Configurazione automatica
Viene creato l’account di hosting su Plesk e installata una base WordPress ottimizzata.
Online con Cloudflare
Il dominio viene aggiunto a Cloudflare, i record DNS vengono creati e il sito va online.
L’AI come acceleratore operativo
L’AI non è una funzione aggiunta sopra il servizio. Con lo sviluppo assistito dall’AI ho progettato e costruito gli script che lo fanno funzionare: provisioning, integrazioni API, configurazione DNS, troubleshooting, monitoraggio e analisi.
Il valore non è scrivere codice più in fretta: è tenere gestibile un’operazione di hosting abbastanza sofisticata senza un grande team operativo, e il monitoraggio delle performance diventa un altro feedback per il prodotto.
Togliere la configurazione DNS dall’onboarding
Creare l’account di hosting risolveva solo una parte del problema. Ogni nuovo dominio andava anche configurato in Cloudflare e puntato all’infrastruttura giusta.
Ho creato uno script che usa le API di Cloudflare: quando un pacchetto di hosting viene attivato, crea in automatico la zona Cloudflare e i record DNS. Un’attività tecnica ripetitiva è diventata parte del flusso di prodotto.
Dai dati operativi alla business intelligence
Anche un servizio che si gestisce da solo ha bisogno di una vista chiara su dove sta andando. Ho progettato e sviluppato una dashboard interna collegata a Stripe e WHMCS tramite le loro API.
Aggrega in tempo reale dati di clienti e ricavi, traccia il churn e calcola il ricavo mensile previsto. Un modello di forecasting permette al team di impostare quanti nuovi account si aspetta ogni mese e vedere subito come cambiano i ricavi futuri con scenari di acquisizione diversi.
Alternative a confronto: prezzo promozionale, o stesso prezzo al rinnovo
Come mostrare i prezzi dei piani sul sito di presentazione.
Primo anno scontato, rinnovo più caro

L’offerta hosting più comune.
- Sembra più conveniente in un confronto
- Il costo vero arriva al secondo anno
Stesso prezzo al rinnovo, costo su tre anni in vista

I piani mostrano l’equivalente mensile, lo stesso prezzo al rinnovo e il confronto del costo su tre anni.
- Nessuna sorpresa al secondo anno
- Risponde alla domanda di ogni acquirente prima che la faccia
La domanda di ogni acquirente è quanto costa davvero l’hosting dopo il primo anno, quindi i piani la mettono in chiaro subito.
Dal raccontare cosa è successo al modellare cosa succede dopo
La maggior parte delle dashboard spiega il passato. Questa serve a decidere sul futuro: combinando ricavi ricorrenti, churn e acquisizione prevista, modella scenari di crescita sui mesi successivi.
Ricavi +30%, fatica no
Nell’ultimo anno ByteLegion Hosting ha aumentato i ricavi del 30%. Ma il punto è un altro: il servizio è progettato perché i ricavi possano crescere senza che lo sforzo operativo cresca alla stessa velocità.
Provisioning, configurazione DNS, fatturazione e buona parte del reporting sono automatizzati: il tempo del team resta per il prodotto e per i clienti.
Cosa mi ha insegnato questo progetto
ByteLegion Hosting è probabilmente l’esempio più chiaro di come lavoro sul prodotto: mi ha costretto a muovermi di continuo tra bisogni dei clienti, UX, infrastruttura, automazione e decisioni di business.
Non c’era un confine netto tra design ed engineering. Ogni scelta di UX toccava le operations, ogni scelta tecnica toccava l’esperienza del cliente, e ogni automazione toccava l’economia del servizio.
Design, engineering e business funzionano meglio quando sono trattati come un sistema solo.