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Un’esperienza di streaming su ogni schermo

Consulenza UX e iOS: oltre 600.000 utenti, mobile, smart TV e desktop su un unico linguaggio.

Organizzazione
Chili TV S.p.A.
Ruolo
Consulente UX e iOS
Utenti
600.000+
Piattaforme
iOS, Android, smart TV, desktop
Mercati
4 paesi europei
Tre schermate dell’app iOS di Chili, 2022: la home con l’hero di Nope e la riga Prime visioni; la scheda di Bullet Train con Trailer, Play e download; My CHILI con i film scaricati, il loro peso e la qualità. Screenshot dalla pagina dell’App Store.
L’app iOS del 2022: home, scheda titolo con download, download in My CHILI.

Il problema

L’app mobile esistente non teneva il passo con il catalogo e ogni piattaforma (mobile, smart TV, desktop) si comportava in modo diverso, con un costo alto sia per gli utenti sia per il team.

Il mio ruolo

Con il design team interno ho lavorato sul redesign dell’app e sull’allineamento dell’esperienza su tutti i device supportati, partendo dalle metriche esistenti come punto zero condiviso.

L’impatto

App rilasciata in quattro paesi europei e oltre 600.000 utenti, con lo stesso modello di navigazione su iOS, Android, smart TV e desktop: un solo set di pattern invece di quattro prodotti diversi. Sulla scia dei numeri della piattaforma, Chili TV ha chiuso accordi sui contenuti con Warner Bros, Hulu e altri.

Una sola struttura dal telefono al tablet

La home su iPad usa la stessa gerarchia del telefono: un hero per il titolo del momento con una sola azione, poi righe orizzontali nominate per quello che vuoi fare, prime visioni o novità a noleggio, e il badge della qualità stampato sul poster invece che nel titolo. Il tablet mostra più locandine per riga; ordine, nomi e azioni restano gli stessi.

Home dell’app iOS di Chili su iPad, 2022: un hero a tutta larghezza per il film Nope con l’etichetta Novità, Disponibile per l’acquisto, Guardalo subito; sotto, una riga Prime visioni e una riga Novità a noleggio di locandine, alcune con il badge 4K. Screenshot dalla pagina dell’App Store.

Alternative a confronto: tre app, o un solo modello

Come doveva funzionare l’esperienza tra telefono, tablet, smart TV e desktop.

A · Scartata

Tre app che si somigliano

Wireframe di tre app: un telefono con tab in basso, una smart TV con menu laterale e un desktop con barra in alto, ognuna con sezioni diverse
Schizzo dell’alternativa scartata, non uno screenshot

Ogni piattaforma pensata da sola, intorno al proprio input.

  • Ogni team ottimizza il proprio dispositivo
  • Le persone reimparano il catalogo su ogni schermo, e i prodotti da mantenere sono quattro
B · Scelta

Un solo modello di navigazione, tre tipi di input

Una sola struttura adattata a touch, telecomando e mouse: cambia il gesto, non dove stanno le cose.

  • Un solo insieme di schemi invece di quattro prodotti
  • Righe chiamate per intenzione, nello stesso ordine su ogni dispositivo
Perché B

L’app è uscita in quattro paesi europei con oltre 600.000 utenti, con un solo modello di navigazione su iOS, Android, smart TV e desktop.

Alternative di design confrontate con il team di design interno, non un test con utenti

Decisioni chiave

  • Un modello di navigazione, tre input diversi.

    Invece di tre app che si somigliano, una struttura sola declinata su touch, telecomando e mouse: cambia il gesto, non il posto dove si trovano le cose.

  • Il catalogo prima dell’effetto.

    La priorità è stata far trovare qualcosa da guardare in pochi secondi; le animazioni sono arrivate dopo, solo dove aiutavano a capire dove ci si trova.

  • Vincoli tecnici sul tavolo dal primo giorno.

    Da sviluppatore iOS sapevo cosa la smart TV non avrebbe sostenuto: le soluzioni non fattibili sono state scartate in fase di design, non in fase di build.

Ti serve qualcuno che lo porti davvero in produzione?

Prenotiamo trenta minuti e vediamo se ha senso lavorare insieme.